18 December 2024

Hannes Puman e la Rivoluzione di 'The Nose' su El Capitan

Hannes Puman ha completato la salita in libera della Schanz Variation su "The Nose" di El Capitan, segnando un nuovo capitolo nella storia dell'arrampicata.

Hannes Puman e la Rivoluzione di 'The Nose' su El Capitan

Nel mondo dell’arrampicata, poche vie sono iconiche quanto “The Nose” su El Capitan, nel Parco Nazionale di Yosemite. Recentemente, il climber svedese Hannes Puman ha scritto un nuovo capitolo nella storia di questa leggendaria big wall, completando la salita in libera attraverso la Schanz Variation. Questa variante, aperta nel 1992 da Brooke Sandahl e Dave Schultz, evita il famigerato tiro Changing Corners, considerato uno dei passaggi più impegnativi della via, con un grado di difficoltà di 8c.

Puman, alla sua prima esperienza in Yosemite, ha affrontato la salita con lo scozzese Jamie Lowther. La loro impresa ha richiesto sei giorni, durante i quali hanno dovuto superare non solo le difficoltà tecniche della via, ma anche le condizioni avverse, come il Great Roof bagnato. “Ci sono stati momenti sulla parete difficili da credere”, ha dichiarato Puman, sottolineando l’incredulità di essere riuscito a liberare tutti i tiri nonostante le circostanze.

La Schanz Variation, conosciuta anche come Brooke’s variation, rappresenta un’alternativa meno esplorata al tradizionale percorso di The Nose. Questa sezione, caratterizzata da un boulder problem di grado V10, è stata resa più accessibile grazie agli sforzi di climbers come Alex Honnold, che ha aggiunto un bolt per rendere la salita più sicura. Honnold stesso ha tentato la variante, ma è stato Puman a completarla per primo, segnando un passo significativo verso una versione più libera e pura di El Capitan.

La storia di The Nose è ricca di tentativi e successi che hanno segnato l’evoluzione dell’arrampicata su big wall. Dalla prima salita nel 1958, passando per la storica libera di Lynn Hill nel 1993, fino ai recenti sviluppi, questa via continua a rappresentare una sfida per i climbers di tutto il mondo. La scelta di Puman di affrontare la Schanz Variation non solo dimostra la sua abilità tecnica, ma anche un approccio innovativo che potrebbe influenzare le future generazioni di arrampicatori.

L’impresa di Puman non è solo un traguardo personale, ma un contributo significativo alla comunità dell’arrampicata, dimostrando che ci sono ancora nuove vie da esplorare e che l’innovazione è sempre possibile. Con la sua salita, Puman ha aperto la strada a nuove possibilità su El Capitan, ispirando altri a cercare alternative ai percorsi tradizionali e a preservare l’integrità delle rocce.

Guardando al futuro, la salita di Puman potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per The Nose, dove le varianti e le nuove linee diventano parte integrante della sfida. Questo approccio non solo arricchisce la storia dell’arrampicata, ma promuove anche un rispetto più profondo per l’ambiente naturale, incoraggiando pratiche che preservano le formazioni rocciose per le generazioni future.

Ultime notizie